L’Albatros di Castellaneta Marina non è stato semplicemente un club esclusivo o un riservato stabilimento balneare, ma un vero e proprio tempio dell’intrattenimento musicale estivo, capace di segnare un’epoca sin dalla sua apertura sul territorio pugliese.
La sua forza risiedeva nella capacità di essere trasversale: non era solo un club per giovani, ma un punto di ritrovo per un pubblico di tutte le età, unendo l’eleganza di un club esclusivo alla libertà di una location a due passi dal mare.
Gli Anni d’Oro e i Grandi Artisti
Il palcoscenico dell’Albatros ha ospitato il meglio dello spettacolo italiano. Non era raro assistere a performance di icone come Toquinho, Sergio Caputo, Mia Martini, Ornella Vanoni, Antonello Venditti, Gigi Proietti, Beppe Grillo o i grandi nomi della televisione degli anni ’80 e ’90. La programmazione non si limitava al semplice dj-set, ma offriva veri e propri show di varietà e concerti, trasformando ogni serata in un evento mediatico.

Il periodo di DJ Nash (1986-1992)
Un periodo fondamentale della storia musicale del locale è stato scritto tra il 1986 e il 1992, anni in cui in consolle spiccava la figura di DJ Nash, ovvero Tullio Nascimben.
In quei tempi d’oro per le discoteche, Nash ha saputo plasmare l’identità sonora dell’Albatros che dal piccolo locale elitario al coperto, apriva sul balcone esterno la console per sfruttare l’esclusiva terrazza sulla spiaggia e il mare. Passando dal funk alla prima house, fino alla disco più ricercata, Tullio Nascimben è stato il “regista” musicale di migliaia di notti, affiancato negli ultimi anni dall’amico DJ Silver, aka Angelo Salomone, accompagnando la crescita del locale e influenzando i gusti musicali di un’intera generazione di frequentatori che affollavano la pista di Castellaneta Marina.